Francesco Fortunato formato mondiale: è già in Cina per la 20 km di Taicang

Giusto qualche ora per godersi la grande impresa, prima di rifare le valigie e scappare in aeroporto. Il neo primatista del mondo dei 5000 metri di marcia indoor, Francesco Fortunato, è già approdato in Cina, dove nella notte italiana tra sabato e domenica, è atteso dalla 20 km di Taicang, classica del calendario internazionale di inizio stagione per gli specialisti del tacco e punta.

Il morale del portacolori delle Fiamme Gialle è a mille. L’allievo di Riccardo Pisani, che da due mesi è anche il referente nazionale per la marcia, ad Ancona si è superato. Firmando un’altra pagina storica per una specialità che da sempre rappresenta un punto di forza per l’atletica italiana.

Diciassette minuti, cinquantacinque secondi, sessantacinque centesimi. Questo il crono finale che ha spazzato via di oltre undici secondi quello del russo Mikhail Shchennikov (correva l’anno 1995) e naturalmente anche il record nazionale di Ivano Brugnetti del 2007 (18’08″86).

Il 2025, anno ricco di grandi appuntamenti, è dunque cominciato nel migliore dei modi per il bronzo europeo della 20 km a Roma. Per Francesco Fortunato è arrivato anche l’ottavo titolo italiano al coperto.

Stramilano 2025


Francesco, come ci si sente a essere primatista del mondo?
“E’ una bella sensazione sapere che da oggi in poi chi vorrà battere questo record dovrà leggere il mio nome. Mi rende particolarmente orgoglioso”.

L’avevi pianificata a quei ritmi? C’è anche un ultimo chilometro da 3’29″…
“Ho impostato la gara per battere il record di 1″, ma strada facendo mi sono accorto di stare bene e gli ultimi 2 km ho aumentato l’andatura, consapevole di poter scendere sotto i 18 minuti”.

Nel raduno azzurro di Siviglia c’era un lavoro specifico che ti ha fatto capire di essere in grande condizione fisica?
“In Andalusia ho lavorato più in funzione della 20 km, ma a gennaio avevo fatto dei lavori di velocità che non avevo mai fatto in passato. Mi sono detto: “Se non ci provo quest’anno a fare il record del mondo indoor, non ci provo mai più”.


Cosa prevede ora il programma?
“Arrivo in Cina quattro giorni prima della gara di Taicang. Sarà un banco di prova interessante perché li troverò i migliori avversari oltre a Massimo Stano, che negli ultimi due mesi si è allenato in Asia, soprattutto in Giappone. Ad aprile vorrei fare un 10.000, l’obiettivo di primavera resta quello di difendere il titolo della 20 km conquistato in Coppa Europa nel 2023 a Podebrady”.

World Athletics ha deciso ancora di rivoluzionare le distanze della marcia, equiparandole a partire dal prossimo anno a quelle di maratona. Che idea ti sei fatto? Cosa cambia per un “ventista” come te marciare sulla distanza della mezza?
“Fare 1,1 km in più non sposta molto ma non sono contento di questo cambiamento. Significa soprattutto “bloccare” i record della 20 km al 2025. Mi sfugge il senso, solo per aggiungere quel km in più alla gara…”.

In futuro pensi di poterti cimentare anche su distanze più lunghe? Sappiamo che la 35 si allunga a 42…
“Se non ci fosse stato questo cambiamento, magari in futuro avrei provato la 35 km. Ma passare alla distanza di maratona forse sarebbe un po’ troppo. Non credo sia nelle mie corde, anche se mai dire mai. D’altronde, se ho fatto il record del mondo nei 5000 metri e non sulla lunga distanza, ci sarà un motivo”.

foto Grana / Fidal

Potrebbe interessarti anche...

Gli articoli di questo autore

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *